Prosegue l'indagine sulle offerte disponibili all'estero per risparmiatori italiani. Chiunque volesse contribuire segnali pure i link nei commenti o via e-mail all'indirizzo in alto a destra.
Ricevo la segnalazione e parlo volentieri dell'offerta AZUR della banca belga Keytrade Bank (con sede a Brussels) che propone un conto corrente gestibile completamente online, sin dall'apertura a costi di gestione nulli.
Già di per sé interessante, perché non esistono all'estero costi statali di tenuta conto come in Italia, aggiunge altri fattori interessanti. Infatti il conto ha un interesse di base del 3,00% (per importi fino a 2500€, 0,50% oltre) e si può associare il conto di deposito AZUR che ha un interesse fisso al 4,25% per investimenti fino a 50k € (cui si aggiunge un premio fedeltà del 0,01%). Tale conto di deposito è a capitale garantito e senza costi di apertura, di gestione, di movimentazione e di chiusura.
Ricordo che per investitori stranieri, si applica preventivamente l'euritenuta (al 20% attualmente) che fa scendere i tassi di interesse ai netti del 2,40% per il conto corrente e 3,40% per il conto di deposito AZUR.
Nel sito vengono poi pubblicizzate alcune promozioni già attive per nuovi e vecchi correntisti (politica spesso disattesa dalle offerte simili, vedi Conto Arancio):
- 5cents/transaction che permette di ricevere un accredito di 5 cent per ogni operazione svolta (incluso l'uso di carte di credito associate al conto) fino a un massimale di 2500€ entro il 31 dicembre 2008
- un'ulteriore promo che rimborsa ogni eventuale spesa sostenuta fino al 31 dicembre 2008 per trasferire fondi alla banca (Promo transfer of assets) fino a un massimale di 1000€
Per l'apertura del conto online, va riempito l'apposito form e una volta stampato, va firmato il contratto e spedito alla banca. Per ogni comunicazione si può scegliere tra le lingue disponibili: inglese, olandese e francese.
Tutti i documenti nelle tre lingue sono disponibili in pdf a questo indirizzo.
Tra le informazioni che mi sembrano degne di nota, si legge nelle condizioni del conto corrente (art. 32.1) che per movimentazioni superiori ai 5000€ in uscita da KeyTrade è necessario un preavviso di 2 giorni alla banca. Non trovo un'indicazione diretta, ma presumo che lo stesso vincolo si applichi ad AZUR.
Per il resto, mi sembra davvero un insieme di ottime offerte e il conto corrente di KeyTrade Bank può far concorrenza diretta anche alle offerte di conti online italiani.
L'unica alternativa è rappresentata dalla carta di credito (VISA o American Express).
Considerando che il conto è a zero spese, si pagherebbe (se richiesto) solo questa.
La proposta più economica è la VISA classic con un canone di 25€ annui.
Inoltre i bonifici gratuiti sono solo da e verso area UE, mentre verso stati extra-comunitari sono applicati costi elevati e non sono autorizzabili online.
Partecipa al blog!
Se qualche lettore (soprattutto se si trova all'estero) vede qualche offerta interessante può segnalarmela inviando una e-mail all'indirizzo
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Aprire un conto all'estero: Belgio
di Massimiliano Brasile | sabato, agosto 30, 2008 | azur, belgio, conti di deposito, conti esteri, conti online, conto arancio, euritenuta, keytrade bank | 54 commenti »--- Aggiornamento ---
Mi viene segnalato che purtroppo il bancomat gratuito pubblicizzato da Keytrade viene fornito solo ai residenti in Belgio.
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Gran bella banca davvero. Farò sicuramente molta fatica a resistere alla tentazione di aprire anche questo conto. Quando una banca estera si presenta così bene merita le dovute attenzioni e premure. Proprio per questo propongo di lanciare, ad integrazione della recensione di massimiliano brasile, un dibattito che ne approfondisca tutti gli aspetti positivi e negativi.
Innanzitutto tengo a far notare che oltre al tradizionale conto di deposito la banca offre pure il conto deposito vincolato, fino a 12mesi, con l'opportunità quindi di conseguire un rendimento maggiore che arriva fino al 4,75%. Unico vincolo per sottoscriverlo è l'importo: si parte da 25000 euro.
Per quanto riguarda i bonifici in uscita bisogna evidenziare che online è possibile effettuarli solo verso l'area Euro e sono gratuiti. Verso le altre aree non sono eseguibili online e presentano tra l'altro costi abbastanza penalizzanti. Ci tengo ad evidenziare questo particolare perché, pur essendo il Belgio uno stato che preserva il segreto bancario, causa ciò tale conto non è comunque sinergicamente abbinabile al conto postale svizzero di PostFinance.
Oltre al conto di deposito libero e vincolato questa banca offre l'opportunità di acquistare online gli eurobond. La commissione è un pochino alta (0,50%)ma il dossier titoli non presenta costi di gestione.
Vista l'impossibilità pratica di utilizzare tale conto per versamenti illegali di denaro,essendo inibita la possibilità di operare in bonifici verso la Svizzera ed essendo per motivi di distanza antieconomico portarceli a mano (perlomeno per noi piccoli risparmiatori), tale conto appare utilizzabile solo per trasferimenti regolari di denaro dall'Italia. In virtù di ciò si deve valutare attentamente se, sugli interessi percepiti, convenga di più farsi applicare l'euroritenuta o non sia meglio presentare l'istanza di autorizzazione allo scambio di informazioni fiscali corredato dall'apposito certificato a valenza triennale che viene rilasciato dall'Agenzia delle Entrate territorialmente competente. Optando per tale seconda soluzione, pur brigosa, la banca non applicherà alcuna ritenuta sugli interessi. E il cliente non necessiterebbe in questo caso della certificazione annuale che, dalle condizioni economiche che ho letto, la banca fa pagare 60 euro. Se dovessi decidere di aprire tale conto personalmente opterei per quest'ultima formula.
Per quanto concerne le garanzie da segnalare che la banca aderisce al fondo di tutela interbancario belga che prevede una doppia garanzia: 20000 euro sulla liquidità del conto e altri 20000 euro sugli eventuali titoli in deposito.
eroi interessatoa d avere unn bancomat gratuito ma poi leggo
Notes:
# Debit cards are only available for Belgian residents.
Purtroppo è vero.
A quest'indirizzo c'è scritto quello scrive "anonimo".
Sembra che l'unica alternativa sia la carta di credito, con canone fisso.
Temo che anche la carta di credito sia rilasciabile solo ad utenti belgi.
In ogni caso, io il conto l'ho aperto.
Ciao e grazie del commento! Piacere di sapere che abbiamo qualcuno che sottoscrive l'offerta.
Per quanto riguarda le carte di credito non ho visto alcuna nota (nella pagina dell'aggiornamento c'è scritto che la limitazione è per le carte di debito). Tu hai intenzione di richiederla?
Tienici aggiornati per favore sull'iter di apertura e su eventuali imprevisti che non sono indicati nel sito.
Tutto pronto per l'inoltro della richiesta di accensione anche di questo bellissimo conto estero che non può assolutamente mancare a chi, come me, è un "collezionista" dei migliori conti bancari esteri. Ho agevolmente compilato il modulo online in lingua francese, stampato e spedito il tutto con la solita copia della C.I. Oggi spedisco la busta. Nel frattempo nei giorni scorsi avevo racimolato la somma in euro che poi andrò a bonificare su questo nuovo conto belga. Come sempre terrò informato il blog sulla tempistica di accensione e/o eventuali difficoltà o problematiche che mi dovesssero comunicare.
scusa luxor hai scritto in precedenza che questo conto belga non è sinergicamente abbinabile a PostFinance per il fatto che i bonifici verso i paesi extra Ue sono cari e soprattutto non eseguibili online. Vorrei proporti una soluzione: dato che tu scrivi di essere, come me, pure correntista di Advanzia, perché non usi tale conto in funzione intermedia per gli spostamenti eventuali da Keytrade verso PostFinance? In pratica bonifichi gratuitamente da Keytrade ad Advanzia, in seconda battuta poi li passi da Advanzia a Postfinance. E' vero che quest'ultimo passaggio costerebbe circa 28 euro, ma comunque resta una cifra accettabile (soprattutto per importi alti) rispetto a quello che spenderesti per trasferirli direttamente da Keytrade a PostFinance.
Ovviamente il discorso che ho fatto sopra è diretto a chi eventualmente ha denaro in nero sul conto svizzero di PostFinance e volesse spostarlo, per conseguire maggiore rendimento,in banche online presenti negli altri paesi europei dove sopravvive ancora un minimo di segreto bancario (Belgio, Lussemburgo, Austria).
@luxor: tienici aggiornati ovviamente!
@anonimo: al di là dell'origine dei fondi, keytrade offre un conto a costo zero per trasferimenti all'interno dell'UE. Questo è comunque un vantaggio rispetto a PostFinance che applica un canone mensile (e trovandosi fuori UE implica imprevisti come le commissioni applicate da Advanzia). Piuttosto, mi domando perché NON avere un conto come questo!
Vedo invece scomodo bonificare verso PostFinance, dal momento che non si può fare online.
Posto il primo aggiormamento riguardante l'iter di apertura conto. Oggi dopo 4 giorni dall'invio postale della documentazione ho ricevuto una email in cui mi si chiede di rispedire loro compilato un questionario in formato word contenente domande chiaramente finalizzate all'antiriciclaggio. Lo si può rispedire via fax o via email. Ovviamento ho optato per la seconda soluzione. Ora vediamo quanto tempo ulteriore intercorrerà all'apertura definitiva del conto o al suo diniego.
la compilazione di simile questionario è una pretesa un pò anomala considerando che simili domande all'estero non le richiedono neppure enti finanziari pubblici o semipubblici come PostFinance e Bundesschatz.
luxor non riesci a postarcelo questo questionario così lo guardiamo anche noi?
Madame, Monsieur,
Nous vous remercions d’avoir envoyé une demande d’ouverture de compte auprès de Keytrade Bank.
Les règles nationales et internationales “Know Your Customer” nous obligent à connaître le profil et les intentions des nouveaux clients ainsi que de ceux déjà existants.
Pourriez-vous, pour ce faire, répondre aux questions ci-dessous :
- Pourriez-vous nous communiquer les raisons pour lesquelles vous souhaitez ouvrir un compte chez Keytrade ?
- Avez-vous l’intention d’effectuer des opérations courantes et régulières ? Si oui lesquelles.
- Avez-vous l’intention d’effectuer des opérations sporadiques ? Si oui lesquelles.
- Avez-vous l’intention d’effectuer des versements en espèces ? Si tel est le cas, veuillez préciser l’importance, la fréquence et l’origine des fonds.
- Avez-vous l’intention d’effectuer des opérations de placement ?
- Avez-vous l’intention d’effectuer des opérations de paiement ? Si oui, veuillez préciser lesquelles, la devise, l'ordre de grandeur, l'origine des fonds, les noms et activités des contreparties.
- Avez-vous l’intention d’effectuer des transferts internationaux ? Si oui, veuillez les pays ou les territoires concernés.
- Les contreparties à l'étranger sont-elles connues et identifiées ? Si oui, lesquelles.
Pouvez-vous nous envoyer votre réponse par mail à admin@keytradebank.com, par fax au + 32 2 679 90 01 ou par courrier.
D’avance nous vous remercions.
Salutions distinguées,
L’équipe Keytrade Bank
Dunque, ho aperto il conto a inizio agosto.
Dal momento in cui ho spedito il "questionario" (secondo me lo richiedono solo agli agli stranieri) nell'arco di una decina di giorni sono arrivate le lettere contenenti codici e generatore di numeri per l'accesso ("token").
Ovviamente in spedizioni separate.
Ho fatto qualche bonifico "avanti e indietro" da un paio di banche senza problemi.
Non credo che usero' il conto per fare trading, comunque l'informativa sulle azioni e' notevole. Niente quotazioni gratuite in tempo reale purtroppo.
Se dalla home page di Keytrade andate in faq->bank->"How do I apply for a VISA card ?"
e' riportato:
Note: Only Belgian residents and private individuals can apply for a VISA card.
Altrove sembrerebbe invece che questa limitazione "per i soli Belgi" non ci sia.
grazie scroogie del tuo prezioso contributo. E' sempre utilissimo poter disporre dell'esperienza di chi già ha sottoscritto il conto, soprattutto fa piacere avere conferma che ti è già stato possibile effettuare qualche bonifico senza problemi (le domande del questionario mi avevano un pò spaventato a riguardo).
quoto Luxor, grazie del contributo.
in effetti, mancando di spese direi che può convenire a chiunque voglia investire in Europa un conto del genere.
Un gran peccato che manchi però una carta di debito/credito per i non residenti.
Qualche altra considerazione:
Quando l'apertura del conto e' perfezionata, ci si trova in realta' con TRE conti aperti: un conto trading, un conto banking, un conto saving (rendimento 4.25%).
I trasferimenti dall'uno all'altro avvengono in tempo reale e senza alcun addebito.
Di un certo interesse sono anche i cosiddetti depositi "fixed term": con un minimo di 25.000 euro, si accede a una sorta di PCT con periodi variabili da una settimana a un anno e rendimenti dal 4.12 al 4.85 (lordo).
Per importi > 250.000 euro i rendimenti sono superiori (es 5.15/anno).
Devo capire come opera la funzionalita' di "currency exchange": o e' una sciocchezza totale o e' una genialata. (consente effettivamente di cambiare parte del tuo denaro in valuta straniera? O e' solo una funzione "contabile" utile per fare i conti con investimenti in valuta? In questo caso, l'help - utilissimo in altri casi - non e' di molto aiuto.)
L'impressione che si ricava dalle domande del questionario e' che non apprezzerebbero un conto aperto da uno straniero su cui magari vengano attivate domiciliazioni per luce acqua gas in italia (!), o da cui arrivino bonifici da una nazione per poi effettuarne altri verso una nazione terza o giretti simili.
Probabilmente gli va benissimo se si fa trading (ma in italia siamo abituati troppo bene con le commissioni...) o se si tengono i soldi abbastanza "tranquilli".
Ma queste sono solo considerazioni personali.
@scroogie
i tuoi commenti sono utilissimi per capire come funziona il conto e la rosa dei servizi offerti!
perché non ci prepari una recensione con tanto di schermate per farci vedere come si presenta?
Vedi Massimiliano, in altri tempi certe cose si potevano fare con una relativa tranquillita'.
Oggi anche quando pubblichi una banale fotografia ti tocca pregare che non ti arrivi addosso un nugolo di avvocati, invocando copyright e balle varie.
Per cui saro' ben lieto di rispondere (se sapro' rispondere) ad eventuali domande puntuali.
Ma sulle schermate preferisco soprassedere :-)
In linea generale, io sono correntista da anni di banche online: forse anche per questo non ho incontrato alcuna difficolta' a muovermi in Keytrade.
Certo la conoscenza dell'inglese (o francese o olandese) e' fondamentale.
E sono sicuro che le norme contrattuali, che pure ho letto, nascondono insidie che non ho compreso (del resto si fa fatica anche a comprendere i contratti che vengono firmati in italiano..).
Poi sia chiaro che un servizio si giudica soprattutto quando emergono problemi (e sappiano bene quanti "asini caschino" in queste circostanze qui in Italia).
Speriamo che non ne emergano di troppo gravi :-)
Purtroppo hai perfettamente ragione.
In effetti temo dovrò rimuovere anche la schermata postata nella recensione di Luxor su Kaupthing CH.
Tienici comunque aggiornati e se ti va di fare una recensione anche solo testuale, sarà sicuramente la benvenuta!
ciao scroogie sono interessato al conto di keytrade ,avrei delle domande da porti:il modulo per la rinuncia al segreto bancario si puo' scaricare dalle agenzie delle entrate ed in particolare di quale modulo si tratta non riesco a trovarlo,il modulo dovra' essere riempito sia da em che da mia moglie cointestataria,o meglio un modulo per ognuno dei cointestatari ,ancora si deve anche produrre una domanda per ogni cointestatario in cui si autorizza keytrade alla tasmissione dei dati allo stato italiano? infine la keitrade a marzo ti invia automaticamente la dichiarazione degli interessi percepiti e dei movimenti effettuati per inserire il tutto sul quadro rw rm del modello unico oppure bisogna chiederlo espressamente grazie
@luigi
Mi spiace di non poterti essere d'aiuto.
Forse ti potranno essere di una qualche utilitia' le FAQ seguenti:
http://www.keytrade.com/en/support/faq/35/197
Io ho richiesto che mi mandassero la documentazione a casa. Dopo 7 giorni mi è arrivata, congiuntamente ad una email che mi invitava a riprendere contatto con loro nel caso in cui non l'avessi ricevuta. Mi pare che come documento pretendano la carta di identità, forse è accettato il passaporto (io avrei solo la patente), e se nella carta d'identità non è indicato l'attuale indirizzo vogliono un secondo documento. Non so davvero cosa mettere nel modulo alla voce "National nr". Aiuto! Devo sincerarmi se davvero posso inviare loro la documentazione senza affrancare la lettera, leggo "Inutile d'affranchir" sulla busta.
Ciao TomNook, a me all'ufficio postale hanno consigliato l'affrancatura di 0,65 perché a detta loro la preaffrancatura è valida solo per i belgi. Alla voce national n. non va scritto niente (indicazione valida solo per i belgi). Inizialmente devi mandare solo la copia della C.I., successivamente ti scriveranno via email chiedendoti di compilare un questionario e di spedire loro un documento o bolletta recente indicante il tuo esatto indirizzo (io gli ho mandato un estratto conto bancario): contrariamente a quanto scritto nelle istruzioni quest'ultimo te le richiedono anche se l'indirizzo che hai scritto nel modulo d'adesione è coincidente con quello della C.I.
Grazie dei chiarimenti luxor!
Buonasera a tutti, inizio coi complimenti ai redattori per questo utilissimo blog!
Non ho ben capito se Keytrade quando applica l'euroritenuta, poi comunica i dati al ministero italiano.
Nel caso non ci fosse comunicazione, mi sembra di capire che potrei pagare solo il 20%, dimenticando di denunciare gli utili in italia, giusto?
Quale sarebbe invece il vantaggio della richiesta di non applicare l'euroritenuta ma pagare solo in italia? L'unica che mi sovviene è data dal differimento del pagamento della tassazione.
Grazie!
Grazie dei complimenti Daniel.
Per rispondere brevemente alla tua domanda, il discorso purtroppo è che non dipende da te se puoi scegliere o meno l'euritenuta.
Se trasferisci i soldi tramite un bonifico devi comunque dichiarare gli interessi percepiti e si applica quindi la relativa aliquota. Se invece versi in contanti la questione è diversa e se vuoi etica: dovresti dichiarare gli interessi percepiti e quindi richiedere la non applicazione dell'euritenuta (con conseguente comunicazione all'Agenzia delle Entrate), mentre se non lo fai in automatico viene applicata l'euritenuta.
Nel primo caso, per richiedere la comunicazione automatica degli interessi devi richiedere al locale ufficio dell'Agenzia delle Entrate un documento apposito (in inglese o francese ad esempio).
Trovi tutti i riferimenti in questa discussione.
Spero di aver chiarito i tuoi dubbi!
Grazie delle risposte Massimiliano, ma purtroppo non mi ancora chiaro che possibilità di tassazione potrei scegliere se inviassi soldi da italia a keytrade tramite bonifico.
Facendo in bianco, non posso scegliere se applicare o meno l'euroritenuta alla fonte?
Ciao Daniel.
Certo che puoi scegliere la tassazione alla fonte anche facendo un bonifico, ma essendo un trasferimento in bianco dovrai poi dedurre l'aliquota già pagata (20% al momento) da quella della tua fascia di reddito (23% o 27%) pagando in dichiarazione dei redditi la restante parte (3% o 7%) e dovendo allegare probabilmente un documento della banca che dichiari l'ammontare degli interessi percepiti nell'anno fiscale precedente.
E' sicuramente più semplice scegliere in questo caso il regime dichiarativo e richiedere la non applicazione della ritenuta alla fonte, però nulla vieta che tu possa scegliere quest'altra strada.
Bene, ho trovato il modulo necessario tramite il link che hai postato tu a settembre.
Dall'incipit però mi sembra di capire che serve per:
"EXEMPTION or REFUND of the Italian tax on interest", quindi si per l'esenzione ma della tassa italiana, non dell'euroritenuta!
Ciao Daniel.
Hai ragione e non sono neanche sicuro che sia il documento effettivamente necessario perché parla di aziende.
Non so se luxor ha avuto poi tempo di andare all'Agenzia delle Entrate e vedere quale sia il modulo corretto. Sul motore di ricerca dell'Agenzia non riesco a trovare una pagina apposita per questo argomento.
Ho scritto a Keytrade e in 4 minuti (!!!) mi hanno risposto che i residenti fuori Belgio possono avere le carte America Express!
Sto aspettando di conoscere costi e limiti di prelievo con amex.
Poi devo capire se conviene fare il passaggio valigetta-svizzera-belgio per risparmiare l'euroritenuta (sempre che si possa non applicare).
Qualcuno già riesce a non fa applicare il 20% alla fonte?
Assolutamente no, l'euroritenuta te la applicano in tutti i modi, indipendenetemente che i soldi li versi in contante o con bonifico.
ma come no?
luxor ha parlato di istanza di autorizzazione di scambio di informazioni, rilasciata da ag. entrate!
e difatti sulle faq del sito Keytrade leggo:
How can I avoid State of residence tax?
If you are concerned and you have investments and balances involved, you can only avoid the SRT by handing over to Keytrade Bank an appropriate exemption certificate which must be required at the tax and customs administration of the state where you live and to which you need to communicate the data of your account with Keytrade Bank. This certificate is valid for a period not exceeding three years. During this period Keytrade Bank will not withhold nor communicate anything about the account(s) mentioned on the certificate. After maximum 3 years you need to provide Keytrade Bank a new appropriate exemption certificate.
ma dove cavolo lo trovo questo modulo? :(
Ok Daniel, avevo capito male la tua domanda, è chiaro che con la certificazione dell'Agenzia delle Entrate non ti applicano l'euritenuta. Io credevo invece che tu volessi dire che ci sarebbe una possibilità di non pagare l'euroritenuta senza peraltro pagarci neppure le tasse in Italia. sarebbe stato troppo bello per essere vero...
grazie dei chiarimenti luxor, ora mi manca solo sapere dove trovo questo modulo dell'ag delle entrate per non applicare l'euritenuta alla fonte.
mi potresti aiutare?
grazie ancora
L'euroritenuta è applicata sugli interessi delle persone fisiche residenti in uno stato diverso dell'unione europea, pertanto sarebbe sufficiente aprire una persona giuridica in Lussemburgo o in qualche isoletta tropicale e non vedersela applicata.
Dopo 2 giorni dalla spedizione della domanda di apertura, senza affrancatura, ho ricevuto la e-mail con il questionario "Know your customer", leggermente diverso da quello sopra pubblicato.
Nessuna richiesta di bollette di utenze per riscontrare la residenza (ma la carta d'identità mi era stata emessa il giorno stesso della spedizione).
Nella e-mail mi dicono di specificare meglio il settore del mio lavoro, in quanto "terziario" non sarebbe sufficiente.
Qualche dubbio su cosa rispondere come origine dei fondi.
puoi scrivere "risparmi da retribuzione lavorativa".
non sto di certo ad aprire una persona giuridica in lussemburgo :)
spero di riuscire a trovare quel modulo per individui!
se riesco oggi vado all'ufficio locale.
Daniel il fac simile del modulo (ripreso dalla gazzetta ufficiale) era stato inserito in qualche post, appena riesco a rintracciarlo ti segnalo qui il link.
Volevo fare solo un piccolo inciso in questo blog, come per tutti gli altri che trattano di piccolo risparmio. Magari inserire il concetto anche nella home page. Evitare di parlare di "nero", diquisizioni accademiche di evasione fiscale, o terminologie similari con lo stesso fine.
"Questi" chiudono immediatamente il blog / forum e sicuramente verrano a chiedere delucidazioni a chiunque in esso vi partecipi anche in sola lettura. Grazie.
Ottima l'osservazione di Imavio, anche se questo è un blog di piccoli risparmiatori che, in quanto tali, si preoccupano più di come si pagano le tasse sugli investimenti all'estero che non come le si evadono, è bene educarci ad un linguaggio che non dia addito a fraintendimenti.
Daniel eccoti il link dove trovi tra l'altro il facsimile del modulo da presentare all'Agenzia delle Entrate che cerchi:
gazzette.comune.jesi.an.it/2005/179/7.htm
Se nel frattempo stamani sei riuscito ad andare all'Agenzia delle Entrate della tua provincia tienici informati su come è andata.
grazie mille luxor, avevo già visto il link, ma precedentemente non funzionava.
ho scaricato il modulo (con allegati) e provvederò a portarlo all'agenzia delle entrate al più presto (oggi l'ufficio era chiuso).
solo un dubbio: per pagatore si intende la banca, giusto?
sto riflettendo su una cosa:
se lascio che venga applicata l'euroritenuta del 20% senza scambio di info con italia, come viene calcolato quanto devo allo stato italiano? calcolano una tax % sulla differenza tra bonifici uscenti ed entranti? quale %?
perchè se ribonificassi la stessa somma, immagino che non pagherei tasse :)
gli interessi li potrei spendere con carta di credito!
ciao Daniel , le tue domande sono preoccupanti perché dimostrano che purtroppo non disponi di una minima cultura fiscale. Per cui anche spiegandotelo dovrai assolutamente farti assistere da un commercialista, o da un patronato qualora tu sia lavoratore dipendente. Per darti una infarinatura generale innanzitutto ti confermo che per agente pagatore si intende la banca che ti eroga gli interessi. Nel caso poi che tu voglia optare per l'applicazione dell'euroritenuta l'agente pagatore ti invierà entro il 31 marzo di ogni anno una certificazione degli interessi che ti hanno erogato nel corso dell'anno solare, che dovrai usare poi in sede di presentazione del modello Unico, nel quale ti dovrai comportare così: nel quadro RW andranno indicati tutti i movimenti da e per l'estero, nel quadro RM dovrai indicare la somma degli interessi percepiti, nel quadro CR indicherai l'euroritenuta che l'agente pagatore ti ha sottratto, infine nel quadro RN sommerai tali valori a quelli degli altri redditi da lavoro e da fabbricati che eventualmente percepisci e su tale somma complessiva pagherai l'imposta Irpef che è del 23% se il tuo reddito netto complessivo non supera i 15000 euro, il 27% se va oltre.
grazie delle precisazioni luxor, sei sempre molto disponibile :)
però non era esattamente quello il nocciolo della questione.
se scelgo l'euroritenuta, il belgio non scambia informazioni con l'italia e quindi se io non dichiaro nulla, come fa l'italia a calcolare le tasse che devo pagare?
i bonifici verso l'italia sono soggetti a un qualche controllo o tassazione?
I bonifici per l'estero sono soggetti ad un controllo e ad una registrazione particolare, per cui se non li dichiari al fisco nel modo dovuto rischi sanzioni in caso di controlli specifici sulle tue movimentazioni. Il rischio mi sembra un po troppo alto per tantare di correrlo.
Cari luxor e daniel ,si e' giusto che la movimentazione debba essere registrata al fisco italiano ,anche per stare un po'tranquillli visti i tempi difficili ,cio' detto ,dovra' essere sempre riportato sul modello Unico oppure 730 nella dichiarazione dei redditi ,pertanto se partiamo da un ipotesi di movimenti a partire dal 2009 cosa che consiglio ,nessuno puo' obbiettare nulla sino alla dichiarazione dei redditi del 2009 che avverra' entro giugno 2010.
Detto questo vorrei spezzare una lancia in favore del sistema bancario Italiano.Si proprio cosi' ,nonostante lo scossone a retto ed ha retto bene,per i clienti che hanno perso con Lheman brother ,a quanto pare si profila un risarcimento del mediatore ,si ,si parla di questo ,il mediatore puo' essere la banca oppure le assicurazioni che vendevano sotto forma di polizza vita ,un prodotto finanziario con azioni l.b. saluti
Luigi le tue parole rappresentano un importante auspicio nei confronti del sistema bancario italiano, però è forse ancora troppo presto dirlo, aspettiamo altri sei mesi prima di tirare le somme e nel frattempo...incrociamo le dita!